27 Febbraio
ore 16:00
autrice Amélie Nothomb, relatori Gabriele Ametrano e Simone Innocenti
Fondazione Zeffirelli, piazza di S. Firenze 5 - Firenze

 

EVENTO ANNULLATO
 
A causa del rischio di diffusione del Coronavirus e viste le indicazioni governative di evitare eventi pubblici e luoghi affollati, abbiamo deciso di rimandare a data da destinarsi il consueto tour italiano di Amélie Nothomb, nel quale avrebbe presentato il suo nuovo romanzo, Sete

 

 

Amélie Nothomb presenta Sete, il suo nuovo romanzo edito da Voland.
 
L’incontro sarà condotto da Gabriele Ametrano e Simone Innocenti.
 
L’evento è in collaborazione con La città dei lettori e l’Istituto Francese.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 
 
 

SETE

Dalla penna inimitabile della narrativa contemporanea, Amelié Nothomb, un romanzo di passione che è anche una profonda riflessione sull’amore e sulla colpa. È da questi elementi che nasce Sete, in cui, grazie alla totale libertà di scrittura e a un’inventiva sconfinata, l’autrice belga dà voce e corpo a Gesù Cristo e offre a chi legge una versione personalissima della Passione del figlio di Dio. Il Cristo di Sete è umano sopra ogni altra cosa, innamorato di Maria Maddalena, figlio amorevole e sofferente nel corpo. Arrivato secondo al Premio Goncourt e in cima a tutte le classifiche di vendita in Francia, si presenta come un libro audace e vibrante che celebra la vita ed esalta l’intricato meccanismo con cui corpo e mente sono legati. Sete è il ventottesimo romanzo a firma di Amélie Nothomb.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

AMÉLIE NOTHOMB

Amatissima scrittrice francofona nata a Kobe (Giappone) nel 1967, Amélie Nothomb ha esordito nel 1992 con Igiene dell’assassino e da allora pubblica un libro all’anno suscitando sempre entusiasmo e polemiche, e scalando ogni volta le classifiche di vendita. Tradotta in oltre quarantacinque lingue, ha venduto nel mondo più di sedici milioni di copie. Moltissimi i premi letterari vinti e le trasposizioni cinematografiche e teatrali tratte dai suoi romanzi, tutti tradotti in Italia da Voland, la casa editrice a cui l’autrice ha dichiarato in varie interviste di voler rimanere fedele.